Aura Lyrics

by Vlad
Album: Domine

Haec tacitus mecum

ipse loquebar

In solitudinem

recede, mea voluptas

transfert me

Il mio principe è morto,

possa un dio riunairci

vultum lacrimis rigare

La sua anima non puo

salvarsi,

è damnata

Vultum lacrimis rigare

Haec tacitus mecum

ipse loquebar

In solitudinem recede

mea voluptas transfert

me

Senza di lei, tutto è

perduto

Senza di lei, non sono

nulla

« Mai non saprete mai

come m’illumina

l’ombra che mi si pone

a lato

quando non spero più »

Aura, lume d’ogni lume

Speme vana e occulta

Ivi che giace, lei che è

sorta

Aura nostra coscienza

Atto d’esistenza

« Io ti condanni all’eterna

fame di vitale sangue

ed alla vivente morte »

Aura nostra coscienza

Atto d’estitenza

Presagio d’etereo

Nettare, Aura

Aura, lume d’ogni lume

Speme vana

Aura fiume sacro e

occulto

Lacrim amundi nata dal

fuoco

SOLO : MARCO M.

Haec tacitus mecum ipse

loquebar

In solitudinem

recede, mea voluptas

transfert me

“-Ella mori nel fiume di

cui parlate: Anges.

« Mai non saprete mai

come m’illumina

L’ombra che mi si pone a

lato quando non spero

più »