La mente tua in rovina Sedotta e abbandonata Da chi ti vuole schiavo In un esistenza grama Ottuso nella mente Ferma e ristagnante Adusa ad eseguire E non più a ponderare Mi si spaccano le ossa Dagli spasmi e dalla rabbia Nel vederti rassegnato Nella più umana miseria Mi fa ribollire il sangue A vederti li a sguazzare Nell'imbuto dei falliti Dell'auto giustificazione Mi contorco dalle fitte Che mi lacerano di dentro Nel saperti positivo Mentre stai toccando il fondo Mi si annebbia la mente Trattenendomi a fatica Dal volere porre una fine Alla tua indegna esistenza