Emiplegia inerzia e conformismo di critica ragione Patologia cui diagnosi non è rimedio Fa comodo il vero fa comodo e piace A chi senza il vero al vero soggiace Piace Il limite imposto, ma piace davvero Se il morso impedisce un piacere sincero Se il male comune È mezzo gaudio Non voglio godere di questa infezione La lingua mozzata parlando di dio Le braccia amputate abbracciano l’altare Su sedia a rotelle rincorrono la fede Il cuore estirpato amano la patria Spaventa davvero spaventa ed opprime Non essere al centro, intorno girare Creare problematiche che come spettri infestano Le nostre vie fragili inclini al compromesso Portar con se il fardello di non verità svelate Accogliere ogni tanto di non essere uomo