Avete creato un castello su basamenti di sabbia l’avete chiamato progresso somiglia alla tazza del cesso che tutto ingoia e trasforma in unica sostanza indefinito è il colore molto più chiaro è l’odore E ad ogni nuova torre in nome del cambiamnto avete annientato l’uomo reso schiavo del tempo E non si può scappare da queste mura maestose la realtà è questo mondo cantiamo il nostro girotondo “…ma che bel castello marcondirondello ma che bel castello marcondirondà…” E come in un continuo circolo vizioso costruite opere buone nel nome del bene comune mentre la grande ruota macina ogni speranza del popolo sovrano ne resta l’articolo uno E senza mai capire di doversi fermare un giorno forse il più duro finiremo tutti fanculo!