Tirannici occhi che ora ti guardano Il peso dell’ infamia ormai é su di te Risate in risposta alla tua paura Tra l’ infame piacere della tortura Sangue e sudore. Grida di dolore L’ odio preme forte e brucia dentro Schiocca la frusta urlando al vento Cercando il minimo segno di pentimento Anatemi urlati alzando una croce Come fossi tu dal demonio posseduta Una farsa perpetrata con isteria Tra le lacrime di un’ agonia infinita Stremato ormai il tuo corpo ha ceduto Sotto il peso di colpi senza fine Di nuovo l’ acuto clangore di catene Riportano la mente al tuo patibolo