Una ricerca: estenuante, amara Hai perso qualcosa Una cosa a te cara Un tragico incidente Il tuo viso ha strappato Da quel momento e per sempre Orribilmente sfigurato Occhi senza volto Il tuo Io è ormai sepolto Occhi senza volto Il tuo aspetto ormai stravolto Plasmato dall'apparenza Contorto dai moralismi Le illusioni del pensiero Devi già sopportare Al peso di un cognome Poi ti devi piegare E le orazioni di un prete Devi infine ascoltare Volto prigioniero Fin dall'inizio Messo in guardia Contro ogni vizio Addestrato per vivere In un mondo fittizio Occhi senza volto Il tuo Io è ormai sepolto Occhi senza volto Il tuo aspetto ormai stravolto Plasmato dall'apparenza Contorto dai moralismi Ma lentamente, sì! Da quegli occhi senza volto Il mio vero viso è lentamente risorto E adesso, che mi specchio Che lo vedo e lo ammiro D'un tratto, un capogiro... Quegli occhi senza volto Ora guardavano oltre Oltre la maschera Oltre ogni umana convenzione Occhi terrorizzati E per niente abituati Al non-senso della mia vita Che cosa ci rimane? Tristi occhi senza volto... Destinati ad un'ingannevole società Oppure ad un'orrorifica realtà Cosa scegliere? Dove guardare? A chi credere? Cosa scegliere? Dove guardare? A chi credere? Al senso o al non-senso?