Il conflitto imperversa da troppo tempo
intaccando il morale dei soldati al fronte
l'ultimo baluardo dell'Asse regge lo scontro da solo
il suo popolo è alla fame, la sua resa è prossima
l'arma finale è pronta, gli effetti devastanti
e non ci sarà speranza una volta sganciata
conoscendo un nuovo modo per morire
e gli effetti di questa nuova scoperta
quante radiazioni il corpo umano reggerà?
c'è un modo per scoprirlo testandolo sui civili
Hiroshima prima e Nagasaki poi saranno teatro
dell'inferno che si scatenerà sulla terra
a monito dei nostri nemici
dove sorgevano palazzi ora ci sono macerie
l'odore di bruciato fa venire la nausea
si vaga nel buio di quel pomeriggio d'Agosto
senza una direzione o un posto dove andare
la gola fa male per l'eccessiva arsura
ma in mezzo alle fiamme non puoi dissetarti
i sopravvissuti all'esplosione si aggirano
senza meta come fossero perduti
piove nero sulle macerie aprendo ferite
nella pelle fa male ogni goccia fa male
una lotta con la sete piove nero nelle gole
nient'altro da bere fuoco e buio e null'altro
guardare persone soffrire preghiere di morte
ad acquietare la sete di veleno pioverà nero
per l'eternità apri la bocca e accogli la fine
non sperare nel ritorno del sole passeranno
eoni radiazioni nei nostri corpi fermano i battiti
i corpi corrotti morirono dopo giorni
ma il loro incubo ci accompagnerà per sempre