Gabbia carnale Bellezza ideale Eterno male Questo è lo strascico di una maledizione La condanna di un bimbo, risvegliatosi blattoideo Dovendo affrontare la malata dissociazione Di una mente, divenuta dedalo di chiodi Una traumatica introspezione, portale Dell'atroce spasimo racchiuso in questo carme Tanto vale abbandonar la carne Al sollievo dell'autolesionismo genitale Asexual Bestial Real wrong Dead gone Asexual Bestial Dead wrong Real gone L'esistenza mia si riduce ad una tragedia kafkiana Grottesca quanto il brivido di ogni emozione Un sentimento delicato muta in deumanizzazione L'ircocervo che ho dentro non sarà mai vero Sottopelle c’è il veleno, non resta che strapparla Liberarmi delle sbarre che trafiggono le carni E dallo strazio dell’impossibilità di amarmi Il corpo mi sarà più lieve con l’incombere del nero Mi odio Fallace è la grazia, vana è la bellezza