Zeima ed Eracli: Il reame di Ilmar Lyrics

Album: Leggenda

Zeima ed Eracli: Il reame di Ilmar

l'esercito di Nauri / cadaveri sparsi

infinita lotta / oltre di Zeima

lo stretto

unico accesso

ad est

le onde sbattean / sulla costa

dal suolo nascean / il mare era calmo

ero ormai debole

ormai pieno d'aculei

dieci, cento o forse

più. Madriga, il branco

vedea orde schizzar per aria

crescean di numero

continuai a colpire

erano troppi

fui catturato

lasciatemi!

Heruka attende

avrai una fine atroce impavido straniero

Moha nostro signore / sarà a decidere

fui portato da quegl'esseri presso Eracli sul mare

osservandoli capivo come non avesser cuore

tozzi, curvi, piccoli e pungenti riecheggiavano sol del male

la città ora vidi ed aperto fu il portale

stolti esseri / grave errore / le voci su costui girano

cibo e cure a volontà / e l'arma di colui che regna

adesso / hai un nuovo alleato / Moah / terzogenito di Ilmar