Vegetale Lyrics

Album: Memorie

il vissuto percorso ormai indietro più non torna

il temuto rimorso sempre tetro prende forma

in quel giorno ormai distante

in cui l'anima divenne urlante

non del corpo più padrone

maledetta quell'azione



e nessuno riesce a udire

questo stato solo da finire

fu struggente il passato

il presente solo odiato

agonia prolungata questa

atta a continuare a definire un individuo non morto

allo stesso tempo però è possibile

definirla sarcasticamente una non vita

un limbo in cui si entra sicuramente non per scelta

così è anche certo che uscirne non dipende dalla volontà

ma da una serie di circostanze inerenti l'individuo stesso

ormai vano / vegetale

aspro destino / che serrò le porte

invitando alla morte / da quel dì

come bambino / posto lì sul letto

mani sopra al petto / l'anima morì

un oggetto sempre steso / per gli altri solo un peso

ed il giorno e la notte / nella mente ardenti lotte

impotente non c'è aiuto

pertinente col vissuto

sufficiente solo in fondo

che qualcuno stacchi il mondo