il silenzio della stanza rimbomba nella mente
strozzato il respiro dagli spasmi che il corpo subisce
ricordi di un lontano passato, che ne e' privo
ancora, ancora ed ancora
in quest'interminabile notte colma di agonia
cercando rifugio sognando di esser gia' nel suo regno
acre sudore, amare lacrime
conati di vomito ed urla di sofferenza
oppresso respiro, angoscia tagliente
stremato dal tutto e persa la propria coscienza
dalla carne vivente io divento polvere
dalla carne vivente io divento polvere
come i rami di alberi straziati dalla tempesta
come rocce erose dall'incessante forza del mare
cosi' si sgretola l'umano corpo
cosi' si sgretola l'umano corpo
cercando rifugio nel sonno piu' profondo
la mente vacilla abbandonata al delirio
come i rami di alberi straziati dalla tempesta
come rocce erose dall'incessante forza del mare
così si sgretola l'umano corpo
così si sgretola l'umano corpo
dalla carne vivente io divento polvere
dalla carne vivente io divento polvere