Adhes: L'uccisione di Auxim Lyrics

Album: Leggenda

Adhes: L'uccisione di Auxim

Mi fu subito addosso

col baratro al mio fianco / respiravo / la sua ira

sue stragi / in ogni luogo / ed il corpo di fumo color

artigli, ali / oacre odore / Etichea la stirpe

un'esser mi distolse / Auxim il suo nome

oppressa dal terrore / ineguagliabile bellezza

custode dell'arma / sangue nei suoi occhi

in me posta la speranza / nubi in quest'Adhes

rapido, un fulmine nel cielo / esitavo / esitavo

rapido, una freccia nel suo arco / impossibile fuggire

artigli nelle carni / ed in alto le grida

lacerava vesti, pelle, rosso il fiume in piena

una caverna la salvezza

vagavam / nel buio / ed il suo respiro

ovunque / lo scorrer di un ruscello

il passo è alla fine / mie alleate rocce

adesso la magia / accecante

immensa fu la luce giunger fuori dalla mano

e passando tra le rocce così nulla lui vedesse

alle sue spalle ora giunsi ma / si voltò

il suo orrendo scuro volto ora vidi di paura

coltro,ma le urla, l'agonia riecheggiavan già intorno

Madriga / infilzava la gola

non stetti un'attimo fuggi via da lì dal corpo esanime

un'ultimo soffio di vita ancora la maledizione fu attuata

uccidere Auxim, stessa morte e l'arma sarebbe stata così

nelle mie mani, insanguinate

brandelli, colpii a morte,

con odio, odio ed ancora a morte

ciò che rimase di quel lurido essere

sapeva già tutto / stese le sue braccia / in segno di resa

piangendo chiusi gli occhi / e la gola le recisi / il pugnale adesso era mio