Le acque torbide cadono dalla nebbia Tra ocra e cobalto gorgogliano nella melma Tra argento e nero gonfiano sommerse Al di là del fango e oltre i confini della pietra Abisso dopo abisso Le acque torbide cadono dalla nebbia Tortuose filtrano nel fondo scuro Travolte dagli inferi soccombono nel grembo E dal ventre purificatore diramano limpide Abisso dopo abisso