Copre d’ombra, varca le crode e chiude i monoliti Con sibilare antico entra nelle crepe e piega le foreste Colpi, fragori, tremiti Ruotano a istinto i crani alle vette Muove le crete, scava le ghiaie e affila le punte Con impeto immane colma d’acqua e calca nelle fosse Luci, folgori, bagliori Velano occhi turbati dall’enigma E l’orda ricurva prega in segreto nella tempesta