Ecco un altro varcar la mia soglia per espiare la pena più grande, manufatto della nuova scimmia piramide d’illusioni pregna di avido sopravvivere. Dove sei? Se sarai furbo non lo scoprirai Ma chi sei? Soltanto un numero che non scorderai Apri bene occhi e orecchie, lo dirò una volta sola quella macchina sarà il tuo posto, quella macchina sarà la morte. Il passato tu dovrai scordare questo è il compito da eseguire. Smussato dal tempo e dal sistema continui ad espiare la tua pena. Produci fatichi e subisci, per il re soldo i tuoi sacrifici. Con l’obbiettivo di riscattare e poter quindi ritornare Davanti a quel cancello dove decidesti di entrare. Cosa sei diventato? Oltre che ad un numero sbiadito non rispondere non dire niente, solo ascoltami attentamente che tu sia il braccio o sia la mente non c’è alcuna via d’uscita alle spalle del cancello avrà fine la tua vita. Allora non hai capito il tuo sapere ti ha tradito ti rivedrai davanti al cancello Ricordo passato.