Furere Lyrics

Album: Furere

L'odore della rabbia

trasuda dalle piaghe della terra

fermentando anime

Corpi santificati carnificati

vedon dal basso il loro tempio

caduto nel cielo,

furie emerse dal silenzio

del dolore

scuotono lo sciame coscienzioso

suonando sinfonie di tormenti.

Trema artificiale anima

inabissandosi nel vomito

nell'occhio un riflesso sarai.

Masse decomposte vibrano

nel marcio un sogno livido

nell'occhio un riflesso sarai.

Dio dei cadaveri sbiadito

tra brandella di urla impalato

nell'occhio un riflesso sarai.

Feroci furie che spostano vento

lasciandosi campi di lungo silenzio

nell'occhio un riflesso sarai.

Tra le piaghe del mio inferno

brucerai in eterno.

il potere del metallo

non è nello splendore

dell'artiglieria che sfoggia il debole,

tanto meno nel fiato di colui

che guarda dall'alto

una massa di carne morta,

è un dono che scorre nelle vene

di colui che ha provato a fondo

il dolore e non lo teme.