Dall’oscurità
una saetta scocca
Figlia degli Dei
Fragore della roccia
Veneranda e terribile
Sotto il tuo aureo segno
Concedi dimora
Di accedere al tuo regno
Nella tua perenne aurora
Lo schianto del tuono
Squarcia l’infinito silenzio
Al di là di esso
v’è solo il vento
Gelida lama irrequieta
Tu che sferzi
Il limitare di questa selva
Smarrendo la via
Che un tempo fu mesta
Ora divenuta lucente
Come l’ultimo sospiro
Incandescente
Oh, Antico Bagliore
Tu che fiero
Tempeste cavalchi
Oh, Antico Bagliore
Tu che nulla temi
Dimora concedi
Sotto il segno del Fulmine