Facce bianche, supreme anime funeree, volteggiano nella mia mente. Nel letto marmoreo dismembrerò il tuo corpo divino e sazierò la mia fame tra morte e grida angeliche. Nessuno mai vedrà il mio inconscio. Distesa nel feretro purpureo, il tuo corpo pallido emana il desiderio.... Nessun guerriero mai ti conquisterà, nessuno oltre me regnerà nel tuo cuore, nessuno oltre me bacerà il tuo fiore... carnale, nessuno oltre me lapperà la tua essenza, nessuno oltre me penetrerà la tua cattedrale vergine, nessuno oltre me carezzerà, stimolerà, indurirà i tuoi perversi capezzoli. Nessuno mai vedrà il tuo corpo dimenarsi in posizioni cagnesche, sottomessa al mio puro e reale amore. Alla passione nel baciare le tue labbra malinconiche e sussurrarti parole di distruzione da intossicare il tuo alito profumato. Ancora una volta, ancora una volta i tuoi capelli appariranno come velluto, ancora una volta aleggeranno nel vento costante sul nostro letto sacrificale. Ancora una volta tramutiamo le nostre urla in una trasmigrazione d'amore.