Cosa è rimasto dentro me?
Un vuoto che mi pervade l'anima
Il nero ha oscurato ogni cosa
Calando il sipario su questi miei giorni...
Fuggevoli sguardi sul viale dei ricordi
Infinite parole disperse nel vento
Intorno pareti decrepite come il mio corpo
Messo in catene da questa dannazione...
Nel buio rifulge la sua linea
Lo strumento della mia libertà
Il riflesso di un freddo piacere
Che libera il nero veleno dalle mie vene...
Freddo inverno coperto dall'odio
Le mie braccia grondano di vanità
L'estrema oscenità dell'uomo
Messa in ginocchio dalla mia sofferenza...
Non ci sono parole per descrivere
Una totale perdita di coscienza
grigi orizzonti nel freddo sovrastano
Questa mia impenetrabile essenza...
Lenta agonia richiama tristezza
Mi oscura la mente e distrugge il mio corpo
Grida il sommo odio che ho per me stesso
E trova pace tra i tagli del vento...
E' inutile restare a pensare
Non vi è alcuna soluzione
L'ultimo istante è ormai disperso
Ora è il momento dell'addio...