Riflessi di luce, in questo pallido tramonto
Si stagliano, sulle pareti ingiallite dal tempo.
Ricordi frammentati, come schegge di vetro infranto
Dal peso stesso della mia esistenza.
Li vedo in penombra contorcersi...
E prender vita...
Come un fantasma
Perso tra la gente
Solo e spaventato
Si aggira in una stanza
Vuota...
Mi osserva, mi perseguita, mi tormenta...Non mi lascia mai da solo...
Prigioniero tra queste mura
Circondato dagli spettri che
Reclaman la mia fine...
Orgasmo...Di morte...
Riflessi di luce, in questo gelido tramonto
come lame che accarezzano la carne.
E in quello specchio si assottiglia il confine
tra la mia vita, e questo mondo che piu' non mi appartiene.
Incubo di una vita che ne sopprime un altra, e solitaria
Vaga tra i suoi stessi demoni...
Nello specchio...Non esisto...