Aita! Suri! Hirpus! Aisna o Uni! Mechl Rasnal! Ogni mio desiderio è immolato da Tec Sans a Soranus i ricordi l'ho ritrovati a Velzna 7 i sogni incastonati negli stagni di Mons Albus mai più lontano da qui... È unicamente tra le pietre di Pherussna che il mio spirito s'incatena e resta sortilegio d'oltre vita, di Tuchulcha onnipresenza! del sottobosco, fosco borgo, sotto all'arco Strix aluco dal faggeto, portale d'atavica disciplina, Eri Tuchulcha! Eri Haruspex! Ati Rasna! Apa Rasna! È soltanto qui ch'io posso meritare un pregevole destino da anacoreta, da viandante d'Etruria a quieto eremita... Sotto Lune dorate e ordigni d'argento sfoggiamo le Rune d'Inverni venturi Marziali tramonti e imperituri Soli li ove cade la coppa si dissolve fatuità, ma tumulatemi quà come martire di modernità Etruria tomba mia! Sepolcro vita mia! di quarzo, d'incanto, di tufo, m'inebrio non è più reale per me ciò che esiste al di la di acque vive mai più al di la del Tiber anch'io ho avuto limite, anch'io in fine ho avuto confine.